Se passi dal Gargano, puoi star certo che prima o poi capiterai ad essere servito con questo piatto. Lo serviamo come antipasto, come pietanza principale e come contorno. Personalmente lo preferisco il giorno dopo -- quando ha preso tutti i sapori. Sulla bruschetta con l'olio della marinatura, vado letteralmente fuori di testa.
Mia madre, mio padre Michele e il Gargano
Mia madre lo preparava sempre per noi -- ma soprattutto per mio padre Michele, che come me andava matto per questa ricetta. E' un piatto tipico del nostro territorio, e sfido chiunque che non abbia mai trovato questo piatto su una tavola in Gargano.
Ogni volta che ho occasione di prepararlo sento addosso subito il mio senso di appartenenza a questo territorio unico -- un mix tra colline, boschi e spiagge incantevoli. Nonostante siano 36 anni che ci vivo lontano, non riesco a staccarmi dalle mie origini.
Ingredienti
Per 4 persone
- 4 peperoni grandi -- gialli, verdi e rossi
- 1 bicchiere abbondante di olio extravergine di oliva
- 1 mazzetto generoso di prezzemolo fresco (legato con spago)
- 3 spicchi d'aglio schiacciati a palmo
- 7-8 pomodorini tagliati a meta'
- Sale fine q.b.
- Pane pugliese per la bruschetta
Preparazione
Preparate la marinatura
Prima ancora di mettere i peperoni in forno, preparate il contenitore con la marinatura. Versate il bicchiere di olio extravergine, aggiungete i 3 spicchi d'aglio schiacciati e immergete il mazzetto di prezzemolo legato con lo spago -- questa tecnica vi permettera' di toglierlo facilmente a marinatura avvenuta. Aggiungete i pomodorini tagliati a meta' e mescolate bene in modo che i sapori si sprigionino nell'olio. Coprite con pellicola e mettete da parte.
Grigliate i peperoni in forno
Lavate e asciugate bene i peperoni. Disponeteli interi su una teglia rivestita di carta forno. Infornate a 220 gradi in modalita' ventilata con grill superiore. Lasciateli arrostire finche' la pelle inizia a bruciare e ad annerire su un lato -- i peperoni collasseranno leggermente su se stessi, segno che sono pronti. Girateli e ripetete dall'altro lato.
Pelate i peperoni
Con una pinza da alimenti, prendete ogni peperone ancora caldo e spellatelo dalla pelle bruciata. La pelle verra' via facilmente. In alternativa potete metterli in un sacchetto di plastica chiuso per 10 minuti -- il vapore interno rendera' la pelle ancora piu' facile da rimuovere. Non e' una missione impossibile -- con un po' di pratica diventera' velocissimo.
Tagliate e aggiungete alla marinatura
Su un tagliere, aprite ogni peperone, eliminate i semi e i filamenti bianchi interni, e tagliate la polpa a strisce lunghe. Man mano che aggiungete le strisce nel contenitore con la marinatura, salate con sale fine a strati e mescolate bene. Continuate fino ad esaurire tutti i peperoni.
Lasciate marinare e servite
Coprite il contenitore e lasciate riposare almeno 1 ora prima di servire. Se potete, preparateli la sera prima -- il giorno dopo i sapori si mescolano e si intensificano in modo straordinario. Tostate le fette di pane pugliese e conditele con l'olio aromatico della marinatura. Assaggiate sia il giorno stesso che il giorno dopo -- e decidete voi qual e' la vostra preferenza.
"Puoi togliere un Pugliese dalla Puglia
ma non puoi mai togliere la Puglia da un Pugliese."
I miei consigli
- Usate peperoni di tre colori diversi -- giallo, verde e rosso -- sia per il sapore che per la bellezza del piatto.
- Il mazzetto di prezzemolo legato con lo spago e' la tecnica giusta -- lo togliete quando servite e il profumo rimane nell'olio.
- L'olio della marinatura e' prezioso -- usatelo per condire la bruschetta, un'insalata o un secondo di carne.
- Il giorno dopo sono nettamente migliori -- se riuscite ad aspettare, ne vale assolutamente la pena.
- Si possono grigliare anche sul barbecue sulla brace -- il fuoco della brace fa in modo che la pelle si stacchi facilmente.
- Si usano come antipasto, contorno o condimento per bruschetta. Versatilissimi.
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